IN RICORDO DEI RIFIUTI

Dove eravamo rimasti coi rifiuti? Tutto sotto controllo, l'emergenza è passata, e non ci sarà mai più. Finalmente siamo una regione modello sotto questo punto di vista. Abbiamo una raccolta differenziata che in cinque anni ha raggiunto il 40%, che presumibilmente raddoppierà nel prossimo lustro, i termovalorizzatori funzionano a pieno regime senza il presunto impatto ambientale al punto che i verdi e rifondazione li stanno promuovendo in tutta Europa ( anche a Castro), da tempo non esiste più quella strana figura che era il commissario “alla monnezza”, i cassonetti, che neanche si riempiono, vengono regolarmente svuotati ogni mattina, i cittadini hanno imparato a ridurre i rifiuti (e Dio solo sa come hanno fatto), dei miasmi che si levavano dai cumuli (vi ricordate?) è stata creata fragranza pour homme e pour famme che ha riscosso un notevole successo, questo efficiente servizio ha influito positivamente sui tributi a tal punto che la tassa sui rifiuti è calata del 30%, con la vendita del materiale riciclabile è stato possibile comprare computer nelle scuole e realizzare finalmente un centro sportivo con annessa piscina, amministratori e ambientalisti stranieri vengono a studiare da noi come fare, il 9 luglio (giorno in cui l'Italia vinse i mondiali) è diventata una la festa regionale della spazzatura in ricordo dei cumuli di rifiuti che una volta invadevano le nostre strade. Di tutto questo siamo grati alla regione, alla provincia, ai comuni, ai commissari e subcommissari, al prefetto e viceprefetti che si sono prodigati per risolvere definitivamente questo annoso problema.

La Redazione

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