CHE FURTO! RUBATO UN CANALE PLUVIALE


Di furti ne abbiamo sentito di tutti i colori. Ma che si potessero rubare un canale pluviale di rame, vuol dire che siamo proprio caduti in basso. Non tanto per il proprietario che ha comunque subito il danno, ma per lo stesso ladruncolo. Deve essere davvero messo male questo balordo: portarsi via nella notte tre metri di tubo è una miseria umana. Quanto avrà potuto guadagnare? E' vero che un ladro è un ladro, ce l'ha nel sangue, e non bada certo alle poche decine di euro che potrà mettersi in tasca. E sia chiaro: in quanto ladro merita tutta la nostra riprovazione, senza appelli né giustificazioni. Non si ruba, punto e basta. Siamo abituati a sbarrarci in casa, ad installare antifurti supertecnologici, sensori che segnalano anche il passaggio di gatti e cani, ma che dovessimo anche metterne

uno sui canali di raccolta delle acque non ci avevamo ancora pensato. Il proprietario della casa, al Casamale, ha ristrutturato da poco l'immobile, e pensava di fare cosa carina abbellendolo con un tubo di rame. Ma niente da fare. Un povero cristo di ladro di galline gliel'ha portato via senza se e senza ma. Una vigliaccata. Persino Padre Pio, statua posta vicino al canale in questione, non è riuscito a redimere il poveraccio. Se non ce l'ha fatta lui, figuriamoci noi.

La redazione

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