|
E' successo ieri sera, prima un alterco tra tre ucraini, poi adiacente alla chiesa Collegiata dalle parole si è passati ai fatti. Uno di loro ha chiamato rinforzi italiani, ed è incominciata la scazzotatura: sembrava di essere in un saloon. Fino a quando è sbucato un bastone di ferro, allora giù botte al malcapitato fino a quando è crollato a terra esanime. Chi ha assistito alla scena ha prontamente chiamato forze dell'ordine e 118. Ambulanza che purtroppo è rimasto bloccata per lungo tempo a causa delle macchine parcheggiate selvaggiamente. Per i lavori di pavimentazione in corso, è chiusa l'unica strada di accesso più importante del Casamale, via Botteghe. Resta via Nuova, strada secondaria, ma il comune non ha provveduto a far rimuovere le macchine né ad installare una segnaletica provvisoria di divieto di sosta. Insomma storia di ordinaria amministrazione. Intanto l'uomo era privo di sensi, con sangue che colava dalla testa mentre il resto del branco si è dileguato. Non si conoscono i motivi del pestaggio, ma chi ha visto racconta che erano ubriachi. Un episodio dei tanti nel centro storico, che dalle nove sera diventa terra di nessuno senza controllo né pattugliamento nonostante le richieste dei residenti di poter vivere più tranquillamente. Al Casamale da tempo si vive un disagio sociale endemico, con giovani sbandati, molti provengono anche da fuori dove trovano terreno fertile per le loro scorribande, e un numero spropositato di extracomunitari provenienti dai paesi dell'est esenti da qualsivoglia controllo. Una presenza massiccia e incontrollabile, sfruttati dal mercato nero del lavoro e da quello degli affitti, alcuni dei quali vivono in alloggi che definirli tali è già un lusso. Ma lassù nessuno vede né sente. La redazione
|