RIFIUTI A SOMMA: NO DICE LA MAGGIORANZA, SI' REPLICA L'OPPOSIZIONE



Ma dove sono finiti i rifiuti in eccesso? “Su scarrabili depositati in discariche autorizzate, e comunque non sul territorio sommese”, dice il capogruppo di An, Giuseppe Nocerino della maggioranza.

“Nella cava in località Madama Feleppa, scaricati a terra e poi travasati su scarrabili”, replica Michele Mocerino della Ginestra della minoranza Dove sta la verità? Lo vedremo nel consiglio comunale, si spera, richiesto dall'opposizione (che tra l'altro discuterà anche della revoca dell'ex assessore D'Alessio. “La questione rifiuti è troppo seria e riguarda tutti quindi non è di destra né di sinistra –ragione Nocerino- Premesso che sono un consigliere e non faccio parte perciò della giunta, mi si chiede perchè Somma è così pulita (a dire da qualche giorno non lo è più così tanto n.d.r.) rispetto agli altri paesi? L'abbiamo chiesto il sindaco e ci ha risposto che vengono affittati degli scarrabili, contenitori in cui la spazzatura viene depositata, e trattenuta per alcuni giorni in discariche non se se Tufino o Caivano per poi scaricarla. Ma devo anche aggiungere che con il dott. Allocca sull'argomento non abbiamo mai avuto un confronto, intendo dire con la maggioranza che lo sostiene. Magari l'avrà fatto in giunta”.
Di parere opposto è la tesi dell' opposizione. “Noi sappiamo per certo che i rifiuti vanno a finire nella cava a ridosso di via Cupa di Nola, addirittura scaricati a e terra e poi passati nei contenitori. Abbiamo testimonianza di persone del posto che ce lo hanno riferito. E questo ci preoccupa. Anche perché quella stessa cava anni fa fu sottoposta sotto sequestro giudiziario”.
Vai capire chi ha ragione, ma non c'è dubbio che la questione potrebbe essere risolta in un solo modo: mostrando la documentazione del caso. Perché se su il territorio sommese non ci sono siti provvisori, ma si è usato il metodo degli scarrabili in “affitto” in discariche autorizzate allora ci sarà pure una “carta” che lo prova.
Ma né l'opposizione né la maggioranza possono mostrarla. Non ce l'hanno.
C'è invece un'analisi economica del capogruppo di An. “ Con un camion della Mita, società della raccolta rifiuti che la passata amministrazione ha voluto a tutti i costi, paghiamo 100 e raccogliamo 68, con una perdita del 32%. E quando il mezzo si mette in fila in una discarica per 30 ore la società pretende lo straordinario che noi dobbiamo pagare, ecco perché questo sistema degli scarrabili come deposito in attesa di scaricarli. Ma, ripeto, il confronto sulla questione avverrà in consiglio comunale”
“Al di là degli aspetti economici che sono importanti ma non in questo momento –chiosa il rappresentante della Ginestra- ci preme la chiarezza e la legittimità del problema: non vorremo che per fare bella figura puliamo la casa quando arrivano gli ospiti e nascondiamo la polvere sotto la polvere. Capito la metafora?”.

S.D.

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