TESTIMONE OCULARE: “HO VISTO I RIFIUTI IN QUELLA CAVA”



“Certo che c'erano i rifiuti nell'ex cava di Madama Feleppa.

Li ho visti con i miei occhi, insieme aI tanti che abitano nella zona. Depositati sugli scarrabili, un giorno ne contati fino a 13”. Francesco è un testimone oculare. Ci chiede di usare un nome di fantasia, e noi lo rispettiamo. “Non per paura, ne ho fatto di battaglie nella mia vita -precisa- Ma siccome c'è stata una riunione tra i residenti per mettere a punto una protesta, perché quella cava è dannosa e perché sotto sequestro, ci era stato promesso di aver pazienza ancora qualche giorno che i rifiuti sarebbero stati portati altrove. L'impegno è stato mantenuto ed io avevo dato la mia parola che mi sarei fermato”. Ma prima? “C'erano, altroché se c'erano in quel sito. Stoccati su quei cosi che chiamano scarrabili”.
Proviamo a ricostruire insieme a Francesco. “Da giorni vedevamo strani movimenti intorno a quella cava, soprattutto di notte. Alcuni di noi sono andati a vedere ed hanno trovato la sorpresa. Ci siamo passati parola e circa una quindicina giorni di fa abbiamo avuto una riunione vicino alla chiesa di Madama Feleppa. Eravamo una ventina di persone. Pronti a dare battaglia. Ma qualcuno del gruppo, molto bene informato e vicino ad un consigliere della maggioranza, ci ha chiesto di pazientare tre giorni e la situazione sarebbe tornata alla normalità. Tutto questo succedeva di giovedì, con gli scarrabili ancora in cava, ma la domenica successiva non c'erano più. Anzi, ne erano rimasti due ma era evidente che stavano smobilitando. Sono andate a verificare anche l'altro giorno e non c'era più niente”.
Ma prima di quella data, cioè di metà ottobre, è stata usata l'ex cava come sito di stoccaggio provvisorio. Poi quando i residenti hanno incominciato ad aprire gli occhi, è sparito tutto. “Ma lo sanno tutti in via Cupa di Nola che ci andavano a portare questi scarrabili. –aggiunge Francesco- Che non sono proprio dei cassonetti ma hanno le dimensioni di un camion. Un giorno ne ho contati 13: caspita, mi sono detto, ma ci portano proprio tutti i rifiuti di Somma, e non una parte. Perciò e così pulita mentre altrove giace per le strade. Ci risiamo con la munnezza, ci siamo passati parola tra noi, e poi c'è stata la riunione decisiva. Questi i fatti, i giochi politici non mi interessano”.

S. D.

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