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GIOVANE TROVATO IN STATO CONFUSIONALE L'hanno trovato a terra, nei pressi del cimitero di Somma Vesuviana, ferito, contuso e in evidente stato confusionale. Raffaele Moccia, 30 anni, è ricoverato al Loreto mare, il quadro clinico non è preoccupante, ma è ancora sotto osservazione perché, alla polizia che l'ha interrogato, non è in grado neanche di raccontare quello che gli è accaduto. Né perché si trovasse in quel luogo. Due le ipotesi: o pestato da qualcuno o investito da un'auto che poi si è data alla fuga. Moccia, spesso ubriaco, abita al rione Margherita, è il primo di tre fratelli, facilmente riconoscibili perché sempre in strada, vivono di piccoli lavoretti o con la carità di qualcuno. Orfani di madre, il padre lavora saltuariamente come muratore, sono dei disadattati sociali. Sovente anche tra loro si picchiano, e proprio a lui pochi mesi gli hanno fracassato il cranio. Una famiglia che versa in pessime condizioni economiche e sociali, un padre assente, e loro che vagabondano per le vie cittadine dalla mattina alla sera senza meta, sporchi, malvestiti, urlanti.
S.D.
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