Avviamo questa serie di incontri con i membri del Consiglio Comunale intervistando il dott. Giuseppe Nocerino, attuale capogruppo Consiliare di Alleanza Nazionale e dai più considerato il vero leader politico della maggioranza di centro –destra.

Lei è alla sua seconda esperienza quale consigliere comunale di maggioranza quali differenze coglie tra il sindaco Mocerino e l'attuale?
Una differenza sostanziale. Nel primo caso il popolo ha investito su un ricambio generazionale. Con l'attuale si dovrebbe garantire al popolo uno spazio maggiore ai giovani ed ai partiti di riferimento.

Come valuta l'operato dell'Amministrazione nei primi cento giorni?
Come conseguenza di due cose. Una grossa difficoltà nel subentrare nell'anno di gestione 2006 già ampiamente caratterizzato dalla precedente amministrazione che ha approvato il bilancio di previsione con forte ritardo e prosciugato nell'ultimo semestre i fondi a disposizione. In secondo luogo la competizione elettorale è stata condizionata dalla decisione dei giudici amministrativi.

Si d'accordo ma non si è ancora espresso sull'operato di questa amministrazione?
Il sindaco nei primi cento giorni ha trovato difficoltà nell'abbandonare la fase elettorale che ha investito in primo luogo la sua persona e di intraprendere la fase politica che presto deve essere l'humus dei rapporti tra i gruppi politici presenti in consiglio comunale maggioranza e opposizione e il capo dell'amministrazione.

Lei, in qualità di capogruppo di A.N. è l'azionista di maggioranza di questa Amministrazione. Come intende il suo partito far valere questa condizione di favore? E come ritiene di indirizzare l'operato dell'amministrazione?
Prediligendo i criteri politici di contrattazione e caratterizzando il proprio operato su sicurezza del territorio, polizia municipale e maggior risorse per migliori servizi ai cittadini.

L'Ente ha proceduto ad assumere sette figure apicali a danno di altre scelte. Ce ne era veramente bisogno o è stata una scelta obbligata per assolvere ad alcuni debiti elettorali?
La scelta delle figure apicali non è in danno ma a sostegno per accedere a finanziamenti, progetti che l'Ente deve assolutamente promuovere per recuperare il tempo perduto. Ricordo altresì che già le precedenti amministrazioni avevano quattro dirigenti che al 30 giugno per effetto dello spoil system avevano lasciato le sedie vuote ed esattamente sono: D'amore Monica, Formisano, Squame e Giovanni Esposito.
Noi abbiamo ritenuto che altri settori strategici oltre a questi quattro dovevano assolutamente avere delle posizioni organizzative per maggiore impulso alla economia dell'ente locale. In particolare è inimmaginabile non prevedere una posizione organizzativa per un settore fondamentale come quello delle attività produttive.

Sulla questione dirigenti si registra finanche la revoca di un assessore. Quale è stato l'atteggiamento del suo partito relativamente alla decisone del Sindaco di procedere alla revoca di D'Alessio?
E' nostro costume, del sottoscritto e di Alleanza Nazionale, non entrare nei fatti che riguardano le organizzazioni interne di altri partiti della coalizione. Per quanto mi riguarda la revoca di D'Alessio non può derivare da elementi tecnici e come ribadito già nel precedente consiglio comunale del 7.11.2006 addebito la revoca ad un elemento politico tra il Sindaco ed il suo partito di riferimento.

Possiamo dire che alla revoca di D'Alessio ne seguiranno altre?
Assolutamente no almeno non mi risulta che ci siano elementi tali da poter prevedere rimpasti se non previa verifica dei risultati amministrativi che avranno bisogno per logica di almeno un bilancio di previsione.

Allora non risponde al vero che prima di Natale la lista cuore avrà due assessori in giunta?
La lista cuore elettoralmente fa riferimento al Sindaco tuttavia la compagine consiliare ha costituito un gruppo che gode della mia stima e di tutto il partito di Alleanza Nazionale. Il sindaco nella scelta degli assessori ha utilizzato un metodo politico e tecnico. Più la lista cuore assumerà un atteggiamento politico più è facile immaginare che la giunta potrà assumere un colore maggiormente politico lasciando ovviamente meno spazio all'aspetto tecnico. Ribadisco ancora che A.N. non entra nelle organizzazioni interne di altri gruppi consiliari ed extra consiliari.


Come valuta fino ad oggi l'atteggiamento della opposizione in Consiglio Comunale?
Abbiamo di fronte due schieramenti. Uno che fa capo ad Alberto Angrisani che ha mostrato un atteggiamento ambiguo, molto poco politico ed interessato ad elementi tecnici. L'altro che fa capo a Ciro Raia più politico e verso il quale proprio perché lista civica va il nostro interesse per un confronto proficuo e costruttivo.

Questo vuol dire che cercherà di coinvolgere l'opposizione sulle grandi scelte?
Sicuramente sulle grandi scelte è auspicabile per l'intera opposizione ma io intendevo dire che gli elettori di una lista civica possono essere maggiormente interessati alle nostre posizioni politiche e partitiche.

Cosa intende per grandi scelte?
Il nuovo Piano Regolatore comunale, il piano per gli insediamenti produttivi e quello commerciale. Il definitivo decollo sulle attività turistico - ricettive e la riqualificazione dei centri storici.

Quale è la posizione del suo partito rispetto alle opere pubbliche incompiute. Per intenderci la scuola di Via trentola , il castello d'Alagno e le opere a corredo della Villa d'Augusto.

Lei sta anticipando una discussione che necessariamente deve vedere compatti i gruppi di maggioranza in quanto il piano triennale delle opere pubbliche è un allegato fondamentale del bilancio di previsione 2007. Certo posso anticipare che per Via Trentola esiste il pericolo di fare un investimento improduttivo considerato che tecnicamente l'opera per essere completata ha bisogno di certezza di fondi a disposizione.

Quale è l'orientamento di questa Amministrazione al riguardo: recuperare la struttura o abbatterla?
È una valutazione che dipenderà dalla fattibilità tecnica e convenienza economica che dovranno essere certificate dai progettisti. Aggiungo che per le altre opere pubbliche chiederemo con lo strumento giuridico del project financing collaborazione ad imprenditori privati.

Dia un voto agli Assessori in carica?
La valutazione si dà alla giunta non ai singoli assessori. Tuttavia “cicero pro domo sua” sembra che la dottoressa Carrella si stia particolarmente differenziando per il suo impegno. Considerata l'età è veramente incoraggiante il percorso per il partito di Alleanza Nazionale.

Lei ha sempre declinato l'invito a far parte della Giunta. Eppure la sua è una esperienza amministrativa qualificata. Quali sono le ragioni di questa scelta?
Ogni amministrazione ha bisogno di avere un rodaggio per garantire il primato della politica sugli aspetti personali e umani che comunque fanno bene. Non è stato mai riconfermato dal 1993 ad oggi un Sindaco e i precedenti hanno dato prova di poca coesione e compattezza. Non è escluso che quando questa maggioranza e queste posizioni dimostreranno di aver tagliato il traguardo del primato della politica, se sarà ancora possibile, non rifiuterei un eventuale invito alla giunta.

Dopo la revoca di un assessore a soli pochi mesi dall'insediamento, non teme per un suo futuro ingesso in giunta? E visto che Lei è considerato dagli opinionisti politici il vero leader di questa maggioranza, nominarla assessore non potrebbe essere un modo da parte del Sindaco per eliminare un alleato scomodo?
Ringrazio gli opinionisti a me sconosciuti tuttavia il leader di questa maggioranza non sono io ma, se ci riferiamo al Consiglio Comunale, ci sono altri colleghi altrettanto esperti che possono garantire la tenuta della maggioranza politica, in particolare mi riferisco al collega dott. Salvatore Rianna e a giovani ingressi come il dott. Raffaele Maione. L'alleato scomodo a cui lei si riferisce se c'è dobbiamo dare atto all'intelligenza del Sindaco a non averlo scomodato, probabilmente anche perché se c'è un alleato scomodo sarebbe stato altrettanto intelligente a rifiutare.

Un'ultima domanda prima di lasciarci. Quale è il suo progetto politico e cosa le sta veramente a cuore realizzare prima della fine di questa Consiliatura?
Contribuire alla crescita del contesto economico imprenditoriale della mia città e contribuire altresì a che meritevoli professionisti più addentrati di me nella politica possano rappresentare Somma Vesuviana in Enti Locali di maggiore rilievo: Provincia e Regione.

Scusi la franchezza professionisti del suo partito?
Delle coalizioni presenti sullo scenario politico attuale e di quelle che potranno essere i futuri scenari. In particolare alle persone meritevoli della fiducia dei cittadini Sommesi me compreso.

Ovviamente Lei se dovesse tornare indietro rifarebbe la scelta di sostenere questo Sindaco.
Lo rifarei prima come operatore politico e poi come cittadino comune.

Luigi Raia

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