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composta da Prc, Verdi,
Italia dei Valori, Ginestra, Udeur, Repubblicani Democratici e lista Erika. Una
scelta non improvvisa, ma conseguenza di un percorso politico già tracciato
negli anni dai nuovi tesserati. “Avevamo già annunciato in campagna elettorale
che la lista civica non avrebbe avuto senso con una rappresentanza in consiglio
comunale”, spiega Raia, “Per quanto ci riguarda aderire al Prc è la conclusione
di un percorso politico che è sempre stato caratterizzato da posizioni radicate
a sinistra. Abbiamo scelto un’organizzazione politica che garantisce libertà. Se
in un futuro le condizioni dovessero cambiare, ci potrebbero essere le
dimissioni, ma non l’adesione ad un’altra forza politica. Rifondazione è l’unico
partito che garantisce la possibilità di costruire una sinistra seria e
trasparente a Somma Vesuviana. L’unico partito, nella sinistra sommese, che non
si è dimostrato settario”. Oltre a Raia e Mocerino, aderiscono anche Oreste
Vibrati e Gennaro De Stefano de La Ginestra, a questi vanno ad aggiungersi altri
simpatizzanti che avevano sostenuto il partito durante l’ultima campagna
elettorale. La scelta di Vibrati non è da sottovalutare, il 7 dicembre, infatti,
sarà discusso al Tar il ricorso che ha presentato per riottenere il posto in
consiglio comunale che gli è stato “scippato” dall’esponente della Margherita
Enrico Romano. La presidente della commissione elettorale, infatti, ritenne di
dover assegnare un seggio in più alla Dl (che non aveva nemmeno raggiunto il
ballottaggio) rispetto alla Ginestra (che era il lizza per la poltrona di
sindaco). Se il tribunale amministrativo dovesse dare ragione a Vibrati, come
sembra che accadrà, Rifondazione avrà tre consiglieri raggiungendo il gruppo dei
Ds. Resta in dubbio soltanto la posizione di Salvatore Di Sarno (altro
componente dell’attuale gruppo de La Ginestra in Consiglio) che però ha delle
difficoltà da risolvere riguardo il tesseramento. Difficoltà legate alla sua
delicata professione, essendo maresciallo della Guardia di Finanza.
Dal canto suo il circolo
del Prc dedicato a “Peppino Impastato” ha accolto con favore la notizia, una
scelta che va a rafforzare gli atti di opposizione costruttiva che Rifondazione
portava avanti già da prima delle elezioni. “Raccogliamo con entusiasmo i frutti
di un duro lavoro sul territorio”, afferma il segretario cittadino, Lorenzo
Metodio, “Le battaglie che abbiamo condotto al fianco dei cittadini sono state
tante e difficili. Registriamo con piacere le numerose adesioni al nostro
partito, soprattutto di quei simpatizzanti che si erano avvicinati in campagna
elettorale. A loro vanno ad aggiungersi le adesioni dei consiglieri Ciro Raia,
già candidato sindaco di una parte del Centrosinistra alle ultime elezioni
amministrative, e di Michele Mocerino, eletto tra le fila della Ginestra, ma da
sempre simpatizzanti di Rifondazione. Con loro, dunque, si costituisce il gruppo
del Prc di cui Raia sarà capogruppo. Con la costituzione del gruppo consiliare,
Rifondazione comunista si impegna a lavorare su un doppio fronte di opposizione
con le dure battaglie che potremo portare avanti nell’assemblea e di
informazione e opposizione che potremo fare in piazza con i cittadini”.
Gabriella Bellini |