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ROCCO
PICCOLO e RAFFAELE MAIONE
Paladini della parola data….?
Rocco
Piccolo e Raffaele Maione sono due consiglieri comunali eletti nelle liste
dell’UDC, a ragione considerati tra le nuove leve della politica sommese.
Hanno
raggiunto l’elezione seguendo strade diverse.
Piccolo è
figlio d’arte, essendo rampollo di Vittorio Piccolo, già Sindaco di Somma,
appartenente alla vecchia guardia dei “resinari”, di cui il giovane Rocco
raccoglie la blasonata eredità.
Maione si
è fatto le “ossa” nella giovanile di area democristiana al fianco del più famoso
Carmine Mocerino, colonna portante e Leader incontrastato dell’UDC sommese e
protagonista di primo piano sulla scena provinciale e regionale.
Entrambi,
come riferito da più voci della maggioranza, sembrano aver contrastato, con
scarso successo, il decreto del Sindaco Allocca che consente l’apertura dei
negozi di domenica proiettando Somma nel panorama internazionale del turismo.
Piccolo e
Maione al fianco dei piccoli commercianti? No non è proprio così!
I due
consiglieri avevano detto al Sindaco che il decreto non andava bene, andava
eliminato, che loro ed il Sindaco avevano promesso che queste scelte si
concertavano, e nella loro giovanile baldanza avevano raccontato a destra e a
manca del loro brillante successo politico.
Ma un
amara sorpresa avevano avuto all’indomani, il decreto faceva belle mostra di se
sui muri sommesi. I due promettono battaglia dura, gridano alla mancanza di
rispetto, all’intervento di tutto il partito, si…forse…..ma…..vedremo……..
E’ sì è
facile gridare quando scattano la delusione e l’orgoglio ma poi bisogna fare i
conti con la realtà! La realtà è che il settore commercio è nelle solide mani di
A.N. con un proprio uomo Asessore al ramo e con il dirigente al commercio
(nomina di Nocerino e De Falco, ras del partito ndr). Sotto questo aspetto il
peso di Piccolo e Maione sembra ininfluente!
E’
comunque confortante sapere che i due giovani esponenti UDC, cresciuti a
tecnologia e centri commerciali, avessero capito per tempo il dramma delle
tantissime micro aziende a conduzione familiare e si fossero impegnati, già in
campagna elettorale, a combattere quel “Potere Forte” unico a volere l’apertura
domenicale. E’ bello sapere che hanno tentato di ergersi a difensori dei più
deboli e tentato di bloccare la scellerata operazione del Sindaco.
E gli
altri? Silenzio totale. Via signori della maggioranza, un sussulto di DIGNITA’,
difendere i più deboli, che avete anche preso per i fondelli in campagna
elettorale, non porterà potere, non porterà prebende da dividere, ma porta onore
e rispetto per il mandato ricevuto e forse vi darà una possibilità in più di
rimanere nel ricordo dei tanti cittadini che vi hanno affidano il loro futuro.
E. Miele
Libera interpretazione o cruda realtà dei fatti? Ai lettori la parola. |