SETTIMANA DECISIVA PER LE SORTI DEI 16 LAVORATORI DELLE STRISCE BLU 

Strisce blù: che fare? La G. F.G. ha comunicato ai 16 addetti ai grattini che il licenziamento scatterà dal primo dicembre. Ieri in comune l’assessore alla viabilità, Anna Carrella, ha incontrato le rappresentane sindacali per fare il punto della situazione. Che diventa sempre più complicato.

“Noi riteniamo illegittimi questi licenziamenti –spiega Pietro Carrara della Uil- e per questo li abbiamo già impugnati. La società, infatti, a tutt’oggi non ha comunicato le sue intenzioni né ai sindacati né all’amministrazione comunale, che è l’ente affidatario. Questa prassi che non è stata seguita. Allora si tratta di capire se la G,F.G. fa sul serio o finge. Nel primo caso è evidente che così facendo rinuncia all’appalto, e puntiamo su un’altra impresa mantenendo i posti di lavoro. Questo è l’obiettivo primario”.

Tutto quindi dipende da come si muoverà Ennio Seno, titolare della ditta che svolge il servizio del parcheggio a pagamento, che deve al comune anche due canoni, l’ultimo dei quali scade il 6 dicembre, per l’ammontare di 70000 euro.

“Nel caso di inadempienza contrattuale –precisa Crescenzo De Falco, che oltre a partecipare all’incontro sta seguendo la vicenda da vicino- decade l’appalto e troveremo un’altra soluzione. Potrebbe essere l’affidamento all’impresa arrivata seconda alla gara d’appalto o fare uno ex novo. Questo lo vedremo dopo, ma prima è necessario capire cosa vuole fare la G.F.G.. Da parte nostra c’è il massimo impegno a salvaguardare i posti di lavoro”.

In questo gioco a scacchi, l’impresa sostiene di essere stata danneggiata, accusa il comune di non aver onorato gli impegni contrattuali e chiede un risarcimento milionario al comune (per adesso la richiesta è arrivata a 380.000 euro).

“Non entro nel merito di questo aspetto, ma è certo che la G.F.G. finora si è sempre rifiutata di trovare un’intesa, per esempio l’aumento di produttività, proprio per evitare che si arrivasse ai licenziamenti –chiosa Carrara-  Al comune, invece, chiedo un maggiore impegno per evitare di ritrovarci al primo dicembre con i lavoratori a casa. Per cui ho proposto, nel caso di rinuncia all’appalto,  a trovare subito una soluzione come l’affidamento provvisorio ad altri del servizio in modo di avere una continuità lavorativa dei dipendenti”.

Sarà questa la settimana decisiva sull’ intera vicenda, percepire quali mosse saranno fatte, e già per lunedì prossimo è stato convocato di nuovo il tavolo delle trattative.

S. D.

 

  OGGI E' info@ivesuviani.com