MINACCIANO L’OCCUPAZIONE GLI STUDENTI DEL
TORRICELLI
Somma Vesuviana
(S.D.) Tira aria di occupazione al liceo scientifico Torricelli. Ma non sarà a
sorpresa, visto che gli studenti l’hanno già preannunciata. I motivi: una
ritorsione contro la dirigenza e i professori della scuola. Perché nei giorni
scorsi hanno deciso di “punirli” per il disastro che hanno combinato: ovvero una
settimana senza fare lezioni a causa, prima con lo svuotamento degli estintori,
e poi con la storia delle “fialette” puzzolenti. La risposta del collegio
docenti del Torricelli non si è fatta attendere: sospensione delle assemblee di
istituto, dell’intervallo e dei viaggi di istruzione.
“Hanno messo una scuola a
soqquadro per alcuni giorni in modo immotivato e pretestuoso –spiega il
dirigente scolastico. Sabato D’Agostino- Non si può pensare sempre di farla
franca, senza avere il minimo rispetto per le regole. Gli studenti vanno
ascoltati se hanno richieste ragionevoli da avanzare, ma mettere una scuola
sottosopra, perdere ore preziose di didattica, perché qualcuno butta
sistematicamente una riprovevole sostanza, tra l’altro tossica, mi sembra
davvero troppo”.
Da qui la decisione adottata dal
liceo: gli studenti non avranno più l’autorizzazione all’assemblea di istituto
mensile, l’intervallo di dieci minuti della terza ora non ci sarà più, infine
sospesi tutti i viaggi di istruzione. Queste le misure prese fino a quando la
situazione non si normalizzerà.
Misure che hanno fatto infuriare
gli studenti che adesso minacciano l’occupazione, a meno che non verranno
ritirate.