L’Udc replica ad An

“Noi non ci sediamo al tavolo per fare spartizioni”

 

 

 

SOMMA VESUVIANA – Le critiche di Alleanza nazionale all’Udc non potevano passare inosservate. Così in un parallelo temporale, mentre la Cdl si divide sulla manifestazione contro la Finanziaria di oggi a Roma, così si divide anche a Somma Vesuviana dove l’Udc replica punto per punto alle accuse del consigliere Crescenzo De Falco.  “L’Udc  è impegnata nell’Amministrazione secondo regole trasparenti e di correttezza nell’interesse esclusivo della collettività mai del singolo”, afferma il capogruppo Rocco Piccolo. Risposte dovute dagli uomini di Cesa dopo che De Falco  aveva criticato duramente la posizione assunta dall’Udc all’ultimo consiglio comunale, in quel caso i moderati avevano votato in maniera contraria riguardo un debito fuori bilancio inerente il plesso scolastico di via Santa Maria del Pozzo. “L’Udc non può comportarsi come chi mangia allo stesso tavolo e poi decide di non pagare il conto”, così aveva detto l’esponente di An, aggiungendo: “Quando si fa parte di una maggioranza e si dissente allora bisognerebbe astenersi oppure non presentarsi alla seduta”, afferma, “non è corretto invece votare in maniera contraria come ha fatto l’opposizione”. Parole dure che hanno portato l’Udc a replicare in maniera altrettanto dura. “Il consigliere De Falco ha male interpretato il ruolo che gli è stato affidato dai cittadini che lo hanno eletto”, sostiene Piccolo, “Non si va al Comune come si andrebbe in una qualsiasi osteria. Non abbiamo nulla, almeno noi dell’Udc, da mangiare ne ci sediamo al tavolo per fare le spartizioni. L’unico conto che dobbiamo pagare è quello nei confronti dei cittadini mantenendo un comportamento chiaro, leale e trasparente. Ciò che ci ha contraddistinto finora e che si distinguerà per la restante parte amministrativa”.

Gabriella Bellini                                                         2/12/2006

 

 

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