Cronaca di un
fallimento annunciato

La Vignetta
Dall’interrogazione del
Consigliere Alberto Angrisani nell’ultimo consiglio comunale del 28 novembre
scorso:
Vorremmo sapere se il mancato
adeguamento del numero di stalli previsti nel contratto firmato dalla G. F. G. è
la causa prima del mancato introito; se la decisione di consentire abbonamenti a
15 euro ai commercianti e, pare, anche per i cittadini è da considerare una
ulteriore causa del fallimento; se il parcheggio gratuito nel Parco pubblico,
per il quale aspetto ancora una risposta, non abbia contribuito ad un ulteriore
aggravamento del problema; se il mancato controllo de parte dei Vigili Urbani ha
portato al precipitare delle cose”.
L’interrogazione retorica,
come tale, racchiude in se le risposte, ma cosa ci ricorda?
Facciamo un salto indietro
nel tempo, ad un articolo pubblicato su
www.insomma.com dal titolo STRISCE BLU E DINTORNI:
“ Alcuni navigatori del sito
si chiedono giustamente cosa ne è stato delle strisce blu e quali sono le
tariffe”.
Ma prima di arrivare a queste
conclusioni sarebbe opportuno fare alcune considerazioni. Le strisce blu furono
realizzate prima dell’estate e da settembre sarebbe entrato in vigore il
parcheggio a pagamento a Somma Vesuviana. Siamo agli inizi di novembre e si
accettano scommesse su quando ci sarà la nuova segnaletica, e di conseguenza il
costo della sosta. Intanto il servizio è stato appaltato ad una ditta esterna a
cui è stata anche garantito un certo numero di posti macchine. Gli attuali posti
segnati dalle strisce blu corrispondono a quelli promessi all’agenzia che dovrà
gestirli? Inoltre le persone che verranno occupate in questo servizio, che si
presume siano della nostra zona, come verranno assunte? Con un bando pubblico,
dalle liste dei disoccupati, sulla base di una domanda, o altro? E, si badi
bene, "altro" non è voce secondaria. Sulla questione si sa che l’Ascom locale è
sul piede di guerra, non è affatto d’accordo sul tariffario che dovrebbe essere:
0,50 centesimi l’ora, uno sconto per gli operatori economici, ma i residenti in
zone delimitate dalle strisce pagheranno a tariffa intera: si parla della modica
somma di euro 120 mensili. La logica del parcheggio a pagamento è quella di
decongestionare il traffico al centro: una misura sacrosanta. Quindi le strade
periferiche non sono da considerarsi a pagamento. Allora, che ci azzeccano le
strisce blu in zone lontane dal centro? Esempio: l’inizio di via S. Giovanni de
Matha, provenendo dalla Circumvallazione, perché è zona blu? Forse perché
bisogna arrivare al quel numero di posti auto promesso alla ditta appaltatrice?
Ancora qualche precisazione.
È in discussione in questi giorni il Put, ovvero il piano urbano del traffico.
La rivoluzione del traffico sommese. Logica vorrebbe che questo piano andasse in
vigore organicamente, cioè nel suo insieme. Mentre le strisce blu non sono che
un "pezzo" dell’intero piano. La domanda: è meglio procedere a piccoli passi o
fare tutto insieme? Il parcheggio a pagamento non dovrebbe essere appunto la
parte finale di un progetto?
Ci
rendiamo conto che ci sono tante domande, allora le giriamo all’assessore alla
viabilità, Salvatore Rianna, che senz’altro risponderà.
Arturo Sove “
Non ci è dato sapere
cos’abbia risposto all’epoca il buon Assessore al traffico Rianna, che a questo
punto, prendendo a prestito l’espressione usata dal titolare della G.F.G.
nell’intervista rilasciata per i Vesuviani, potrebbe essere ribattezzato
Assessore ai pacchi, e ci piacerebbe tanto sentire la sua sull’argomento, dal
momento che può essere ritenuto il principale responsabile di un servizio
evidentemente mal progettato.
D’altronde è stato chiaro sin
dall’inizio che le cose si sarebbero messe male, ricordiamo tutti che nei primi
giorni dall’inizio del servizio, improvvisamente scomparvero tutte le auto dal
centro cittadino, salvo poi ricomparire in quel famigerato II tratto di Via Aldo
Moro inspiegabilmente lasciato libero dal “pittore” pur essendo in pieno centro
cittadino.
Tanto che dopo un po’ il
titolare della ditta licenzio 5 persone, lamentando sin da allora introiti
inferiori a quelli previsti (si può leggere lo studio di fattibilità?) salvo poi
riassumerli previo allargamento degli stalli fino ad allora assegnati, sempre
escluso il II tratto di Via Aldo Moro, ovviamente.
E le cose purtroppo sono
andate anche peggio, dal momento cha la mancanza totale di controllo da parte
delle forze dell’ordine ha consentito a tutti la sosta breve in tutti gli angoli
lasciati liberi dalla pittura blu, portoni, cancelli, passi carrabili,
marciapiedi, distributori di benzina e quant’altro, generando di fatto ancora
più caos di quanto non ce ne fosse già prima, facendo fallire miseramente il
proposito di decongestionare il traffico al centro.
Aspetto che sembra essere
ignorato dai lavoratori che sostengono di avere “contribuito a migliorare la
situazione della viabilità sommese, possiamo dire di avere svolto un’importante
funzione sociale” (articolo di Nicola Lo Conte da Cronache di Napoli del
22/11/2006) e dall’Assessore Carrella che parla di un “servizio apprezzato sia
dai cittadini che dagli operatori economici” (consiglio comunale del
28/11/20069.
Intanto c’è da registrare
l’emblematica mancanza di disponibilità all’espletamento del servizio da parte
delle imprese che seguivano la G. F. G. in graduatoria nella gara d’appalto!
Ultima considerazione:
l’Assessore Carrella dichiara che “ci siamo impegnati a rivedere la loro
posizione (dei lavoratori n.d.r.) e qualora possibile a mantenere loro un
incarico nell’orbita dell’amministrazione (articolo di Nicola Lo Conte da
Cronache di Napoli del 30/11/2006).
E’ un’affermazione
inquietante. Cosa significa? Quali diritti avranno mai acquisito questi
lavoratori in meno di un anno di lavoro alle dipendenze di un’impresa privata?
Anche questo aspetto andrebbe
approfondito: Arturo Sove si chiedeva come sarebbero stati assunti i lavoratori
da occupare in questo servizio.
Io mi chiedo che fine ha
fatto quel concorso bandito dal Comune di Somma Vesuviana qualche anno addietro
per l’arruolamento di ausiliari del traffico, le domande, se non ricordo male,
furono più di 1000 (mille!).
Tante domande, quante
risposte?
Per il momento godiamoci il
paese finalmente libero dalle automobili parcheggiate dappertutto tranne che
all’interno delle strisce blu.
RDC
04/12/06
DAI
NOSTRI LETTORI:
E' materia da Procura della Repubblica! Il Sindaco
Allocca mantenga la promessa fatta nella conferenza stampa e porti a conoscenza
dei cittadini e delle Autorità competenti gli scempi dell'amministrazione D'Avino
e dell'Assessore del tempo Rianna.
A.E.
Siete caduti proprio in basso se parlate di
Salvatore Rianna.
Fortunatamente è stato messo nella condizione di non nuocere. Di sconci ne ha
fatti già troppi. Lasciamolo nell'oblio.
M.E.
Un grande GRAZIE a Peppe Nocerino e Crescenzo De
Falco per avere schiacciato RIANNA.
Rianna torna da dove sei venuto, credevi che venivi nel centro destra e contavi
qualcosa?
Grazie Peppe e grazie Crescenzo siete mitici.
Un grande grazie al Sindaco ALLOCCA che ha
capito per tempo i disastri che provoca il cons. RIANNA e l'ha messo dove
merita.....in un angolo da dove non puo' piu' fare danni.
Sindaco quando metterai ..... in un angolo anche De Falco?
Ci spieghi Rianna come sono stati ASSUNTI i
lavoratori delle strisce blu, se sono stati raccomandati e da chi, e perchè tre
ditte hanno rinunciato all'appalto.
Bravo Sindaco che hai messo da parte questi vecchi arnesi della politica sommese.
A destra e a sinistra volevano comandare sempre loro.
Ginko