AVEVANO PORTATO TOPI MORTI A SCUOLA: SOSPESI
PER 15 GIORNI
Somma Vesuviana. Quindici giorni di
sospensione dalle lezioni senza l’obbligo della frequenza. E’ il pesantissimo
provvedimento disciplinare adottato dall’istituto tecnico industriale Maiorana
nei confronti di tre studenti che avevano introdotto nella scuola topi morti
allo scopo di creare confusione e non fare lezione. I tre hanno confessato
l’insano gesto, e il consiglio di classe riunitosi in seduta straordinaria ha
inflitto la sanzione disciplinare agli autori dell’episodio. Topi portati da
casa, sezionati, sventrati, e lasciati poi nelle aule, con l’obiettivo di far
credere che fossero all’interno dell’istituto, creare scompiglio, far passare la
storiella della mancanza di igiene e quindi di fatto arrivare alla sospensione
delle attività didattiche. Ma qualcosa è andato storto, anche perché uno dei tre
ragazzi si è sentito male, e sono stati scoperti. Dopo aver ammesso la loro
colpa, l’organo collegiale del Maiorana ha adottato la decisione di sospenderli
per quindici giorni. Una “punizione” esemplare che raramente si applica nella
scuola, di solito disposta al perdonismo e ad una tirata di orecchie con la
promessa di non farlo più. E con l’aggiunta di motivazioni socio-pedagogiche,
del capire e comprendere. Con provvedimenti disciplinari di solito molto blandi,
del tipo sospensione per qualche giorno con obbligo di frequenza. Questa volta
il consiglio di classe all’unanimità, avvertite le famiglie, ha deliberato con
il pugno duro: 15 giorni a casa, con tutto quello che ne consegue.
La redazione
04/12/06