LA NUOVA STAGIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO A SOMMA

 

Il partito democratico che si chiama democratico anche perché, dai suoi dirigenti, è stato sin da subito battezzato come “il partito delle primarie”.

Un partito che con Veltroni ha tentato di darsi un immagine giovane innovando profondamente il modo di fare politica già dalla scelta di andare da soli alle elezioni politiche o di non candidare uomini come Prodi Visco e De Mita.

Peccato che a livello locale non si sia vista la stessa cosa, a Somma ad esempio il partito ha deciso il candidato sindaco l’ultima notte utile prima della presentazione delle liste e la scelta oltre ad essere travagliata ha il sapore amaro del già visto.

Infatti i vertici locali del PD non hanno trovato di meglio che candidare un uomo che è stato già sindaco del comune addirittura negli anni 90 e che alla fine del suo mandato ripresentatosi alle urne è stato sonoramente bocciato dal popolo.  

Una scelta “isolata” fatta dai “vertici” senza sentire la base del resto la base ed i vertici a Somma sono la stessa cosa.

Secondo alcuni sondaggi il Pd, a livello nazionale, risulterebbe il partito preferito dalle giovani generazioni, con dieci punti di vantaggio sul Partito delle libertà.
Il dato non sorprende, visto che il Partito democratico rappresenta non solo la vera novità di queste elezioni, ma anche quell’innovazione profonda della politica attesa da tempo.

A Somma di innovazione si è visto ben poco, vicino al partito democratico locale, almeno a quello ufficiale, con tanto di simbolo, di giovani non se ne vedono affatto e le liste parlano chiaro: pochissimi giovani (1 o 2) e messi lì solo come riempilista, anche se il sacrificio non è bastato infatti i candidati a consiglieri si sono fermati a 26 che sono diventati 25 con l'esclusione del dott. D'Alessandro.

Suonano quasi ridicole le parole pronunciate da un esponente locale del partito qualche giorno fa in una riunione Il Partito Democratico ed il suo candidato Sindaco, devono porsi, nella prossima contesa elettorale, come i veri fattori di cambiamento ed innovazione del quadro politico ed amministrativo locale”.

La redazione 25/03/08


I LETTORI CI SCRIVONO:

IL PD NATO CON METODI DEMOCRATICI IMPONE AI SUOI ALLEATI SCELTE NON DEMOCRATICHE.

IL PD IMPONENDO AI SUOI ALLEATI LA CANDIDATURA DI ALBERTO AURIEMMA HA CAUSATO LA ROTTURA DEI PARTITI DEL CENTRO SINISTRA VEDI IL PARTITO SOCIALISTA CHE HA FATTO UN ALTRA ALLEANZA, L’ITALIA DEI VALORI CHE NON HA PRESENTATO IL PROPRIO SIMBOLO E PARTE DELLO STESSO  PD CHE SI PRESENTA CON  UNA LISTA CIVIVA E CON UN PRORIO SINDACO.
QUESTA ERA LA VOLTA BUONA CHE IL CENTRO SINISTRA POTEVA GOVERNARE IL PAESE VISTA LA FRAMMENTAZIONE DEI PARTITI DI CENTRO DESTRA MA L’ARROGANZA E LA PREPOTENZA DEL PD HA PORTATO ALLO SFASCIO DELLA SINISTRA.
UNA VOLTA E PER SEMPRE DOBBIAMO DIRE BASTA A QUESTI PERSONAGGI CHE NON FANNO ALTRO CHE DIVIDERE LA SINISTRA, NOI CITTADINI DICIAMO BASTA E TENIAMO LE DISTANZE DA COSTORO CHE NON AMANO IL PAESE MA SONO MALATI DI POTERE PER POI RIVENDERSELO AGLI ORGANI PROVINCIALI E REGIONALI, NAZIONALI.
IL PAESE HA BISOGNO DI UNA COALIZIONE CHE GUIDA IL NOSTRA PAESE PORTANDOCI FUORI DALLE VARIE EMERGENZE CHE IL NOSTRO PAESE E STATO SOTTOPOSTO IN QUESTI DUE ANNI DI GIUNTA ALLOCCA.
i sommesi onesti

 

 

 

 
  OGGI E' info@ivesuviani.com