UNA NUOVA IDEA DI CITTÀ? SI PUÒ FARE.
Pomigliano d’arco – 29/4/2008
- Siamo un gruppo di persone giovani che, stanchi di osservare le vicissitudini
politiche locali, vogliono creare le condizioni affinché donne e uomini trovino
il gusto di lavorare insieme, senza steccati e per il bene comune; per amore
verso il posto nel quale viviamo; per la passione nell'antica arte del processo
democratico; pensiamo che sia venuto il momento di prendere il proverbiale toro
per le corna e di provare ad intervenire direttamente nel processo politico per
far sentire la nostra voce.
Alla base del
nostro agire c’è un pensiero che vogliamo condividere con quanti credono in
questo sentimento: “l’amore per la nostra città”.
Da questo
sentimento nasce, si alimenta e si rende concreta la nostra disponibilità e
l’impegno per favorire il bene comune dei cittadini. E’ un sentimento vero, che
pretende responsabilità e fantasia perché deve sostenere e indirizzare il nostro
progetto per la città che amiamo.
Un progetto
che colloca i cittadini, cioè le persone, al centro dell’azione politica e
amministrativa, con l’obiettivo di vivere meglio in una città più bella, più
civile, più sicura, più ordinata e fruibile nei suoi servizi.
A ciò
pensiamo e vogliamo farlo al massimo delle nostre possibilità, mettendoci il
meglio di noi stessi. Abbiamo voglia di lottare per tutte le persone di questa
città, per chi ha a cuore il proprio futuro, per coloro che si sentono mal
rappresentati e che non vogliono rassegnarsi e vedere prevalere i politicanti e
gli pseudo amministratori.
Dopo oltre
due anni e mezzo ancora non si comprendono le linee direttrici che
caratterizzano l’azione amministrativa della città e di come si intende
governare. Guardiamo a ciò che è stato fatto, a ciò che è stato promesso, molti
i progetti rimasti sulla carta e moltissime le promesse ancora da realizzare;
sono evidenti i segni di un appannamento civile, di un rallentamento creativo
culturale e sociale.
La città è
chiusa in se stessa, ripiegata e soffocata da un traffico caotico a rischio di
invivibilità, abbandonata nella cura dell’arredo urbano, nella manutenzione
delle strade e delle piazze.
Manca
l’entusiasmo e la vitalità che l’hanno contraddistinta nei suoi anni migliori;
ora serve un cambio di passo fatto di impegno e passione civile.
Si tratta di
ricomporre un’idea di città che guardi al presente e al futuro di tutti i
cittadini, che sappia guardare alle nuove domande che si sono determinate e ai
profondi mutamenti sociali avvenuti.
Finora
abbiamo assistito alla politica gridata, a tantissimo individualismo, a uno
scarsissimo senso di responsabilità verso il destino della città.
La città
ideale per cui vogliamo impegnarci è più dinamica e ricca di opportunità, più
bella e più sicura, più solidale e accogliente, una città piena di vita,
sappiamo che essa non si realizza con un programma, ma senza sognare alti
obiettivi non cambierà nulla.
La Città Futura
vuole essere protagonista di un modo nuovo di fare politica, seria e moderna,
anche critica quando serve ma soprattutto, una politica sana e trasparente per
riscoprire la politica bisogna ripartire dalla città.
Pensiamo che
sia il momento di costruire percorsi di discussione aperti sui problemi della
città, sulle priorità e sulle scelte da compiere, per promuovere uno sviluppo
dolce, di qualità, che dia più valore al territorio per disegnare con il
contributo di quanti lo vorranno una città che vive e che cresce con te.
La Città Futura
lacittafutura.pomigliano@email.it
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