INCONTRO PUBBLICO SUL PROBLEMA
DEL PAGAMENTO DELLA TASSA DEL CONSORZIO DI BONIFICA DEL BACINO INFERIORE DEL
VOLTURNO.
Mariglianella – 12/5/2008 -
Con l’arrivo a domicilio delle cartelle esattoriali “Consorzio di Bonifica del
Bacino Inferiore del Volturno” si rinnova, ogni anno puntualmente, il
malcontento dei cittadini di questa parte della Campania.
Il Consorzio, come si legge nella “Nota integrativa al dettaglio degli
addebiti”, stampata in cartella, “svolge attività di difesa idraulica del
territorio di competenza e di distribuzione dell’acqua per usi irrigui e per
l’adempimento dei suoi fini istituzionali ha il potere di imporre contributi
alle proprietà consorziate ex art. 59 r.d. n 215/1933 e L. R. n.4/2003”.
E proprio sulla problematica del pagamento della tassa del Consorzio Bonifica
Volturno si è tenuto un incontro pubblico, sabato scorso, a Mariglianella presso
la sede del Partito Democratico con numerosa partecipazione di cittadini. Il
relatore, l’avvocato Antonio Iossa, ha messo in evidenza che “la tassa del
Consorzio di Bonifica è subordinata a due presupposti: 1. che l’immobile debba
essere inserito nel perimetro del territorio; 2. che l’immobile consegua un
vantaggio specifico e diretto come effetto dell’opera di bonifica. Rilevato che
- ha proseguito l’avvocato Antonio Iossa - il Comune di Mariglianella ha
rilasciato un attestato riguardante la non effettuazione di opere di bonifica
nel territorio, l’imposizione tributaria risulta essere illegittima per mancati
benefici degli utenti”.
Dall’assemblea è anche emerso che per quanto riguarda la cartella esattoriale si
può fare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Caserta, mentre per
l’avviso di pagamento occorre fare lettera raccomandata di diffida, per le
stesse motivazioni, da inviare al Consorzio di Bonifica e per conoscenza la
Gestline.
E’ stato interpellato anche l’UTC del Comune di Brusciano e, in paziente attesa,
l’avvocato Iossa spera di ottenere il rilascio del certificato così come è stato
fatto per il Comune di Mariglianella. Un cittadino di Brusciano, commentando
l’iniziativa di Mariglianella, ha civilmente espresso la sua rabbia chiedendo:
Che benefici abbiamo noi bruscianesi da questo balzello che paghiamo ogni anno?
Mi sembra una presa in giro di onesti cittadini vittime di una parassitaria
opera burocratica. Che cosa si produce di utile e concreto par le comunità
locali?”. Intanto cresce il malcontento e la voglia affrancarsi.
Fonte: Comunicato stampa