IL GENERALE FRANCO GIANNINI CITTADINO ONORARIO
L’INNO DI MAMELI DA’ SOLENNITA’ ALL’EVENTO
Sant’Anastasia – 27/6/2008
- Sala consiliare gremita, circa 60 uomini del genio, un pubblico attento a
seguire gli interventi e la consegna delle targhe al col. Eugenio Martis,
al VI Reggimento Genio Pionieri, al col. Mario Tarantino e pergamene a
militari che hanno operato in Sant'Anastasia nell'ambito dell'emergenza rifiuti.
La banda, nel
momento più atteso, suona l’inno di Mameli. Scattano tutti in piedi e alla
musica si unisce il canto. Cantano tutti. L’inno della Patria risuona forte e
chiaro. Tre minuti solenni e emozionanti seguiti da applausi.
Il Sindaco
indossa la fascia, legge la delibera, appositamente stampata su carta pergamena,
le motivazioni sono: per l'impegno profuso dal Genio, per il legame forte e
solidale costruito dai militari con la cittadinanza, per la costante
disponibilità nel soccorrere le popolazioni in difficoltà e garantire alle
stesse serenità.
Il Generale
Franco Giannini è cittadino onorario di Sant’Anastasia.
“Accetto
volentieri, a nome dei Reggimenti che si sono succeduti nel territorio campano,
la cittadinanza onoraria di Sant’Anastasia. Siamo una rappresentanza che è qui a
ricevere i vostri applausi. Quando sono arrivato qua non c’era modo di conferire
i rifiuti se non a Macchia Soprana. Abbiamo fatto un lavoro enorme – dice il
Generale Giannini - cercando sempre di avere contatti e consensi dai
cittadini e di fare il nostro meglio. Ora dobbiamo puntare ad aprire altre
discariche. Il nostro sindaco ha più volte dimostrato di apprezzare il nostro
operato e come vostro concittadino avrò per questo paese un’attenzione
particolare, senza penalizzare altri paesi, perché dobbiamo uscire
dall’emergenza. Grazie per questo importante riconoscimento”.
“L’intervento
dell’esercito, oltre a liberare dai rifiuti obiettivi sensibili, quali la posta
e luoghi ad alta densità abitativa, ha avuto anche un effetto psicologico
positivo, perché è servito ad avvicinare la cittadinanza al “palazzo”, in un
momento critico e in cui la gente aveva da anni perso fiducia nelle istituzioni;
sfiducia – afferma il sindaco Carmine Pone - accentuatasi con la crisi
dei rifiuti, la quale però ha sortito anche un altro effetto: quello di far
capire che il problema andava affrontato unendo le forze. Per questo, sono
convinto, i cittadini hanno creduto alla mia metodologia nell’affrontare la
questione e mi hanno seguito. E’ una certezza che mi viene dal non essermi mai
negato a tutti gli incontri e proteste di questi ultimi mesi. Ero lì,
l’istituzione era con loro, vicino a loro, per ascoltarli, capirli e dare
risposte. Quindi anche la presenza dell’esercito è stato un segno per dire ai
cittadini:non siete soli. Ed è questo uno dei motivi che ci ha convinto a
conferire la cittadinanza onoraria”.
“Il Consiglio
Comunale ha approvato la delibera di conferimento della cittadinanza onoraria al
Generale di Divisione Franco Giannini, per esprimere l’apprezzamento agli
uomini dell’esercito per le missioni compiute sul nostro territorio – dice il
Presidente del Consiglio, Lello Abete – che sono state caratterizzate da
professionalità, rapidità, efficacia ed efficienza. Sono servite anche a ridurre
le distanze tra militari e cittadini, che hanno accolto con fiducia ed
entusiasmo i loro interventi”.
“Grazie
anche ai militari usciremo dalla crisi – afferma il Presidente dell’Amav
Ambiente, avv. Ruggiero Granata – e arriveremo al primo luglio in condizioni
ottimali per puntare decisamente sulla raccolta differenziata, che, fatta bene,
darà subito risultati visibili. Abbiamo incontrato molte difficoltà, in questi
mesi, soprattutto a conferire il tal quale, contrariamente ai militari che hanno
avuto, giustamente, una corsia preferenziale. Mi congratulo con il
neo-concittadino e spero che l’esercito continui ad esserci vicino”.