Viaggio Solidale – 1° Raduno di Auto d’Epoca

Città di Sant’Anastasia 

Una doverosa puntualizzazione

 

Lo scorso 22 giugno si è svolto, in Sant’Anastasia (NA), il 1° Autoraduno Solidale, con l’intento di  raccogliere fondi per i bambini di strada della città di Casablanca, in Marocco.

Con un contributo di 5,00 €, era possibile effettuare giri della città su auto d’epoca, messe a disposizione dal Club Auto Storiche Salerno.

Tale iniziativa ha visto coinvolte la Pro Loco Sant’Anastasia, come ente organizzatore e la Ong CISS/ Cooperazione Internazionale Sud Sud, in quanto ente attuatore del progetto in Marocco e, quindi, beneficiario della raccolta fondi.

La manifestazione ha ricevuto non soltanto una gran risposta di pubblico, ma ha visto anche una gran partecipazione di singoli collezionisti i quali, alle 10,00, ora d’inizio, sono venuti, spontaneamente, per dare il loro contributo con splendide vetture.

Pertanto, si è cominciato con i presupposti migliori per la buona riuscita.

Ma…

La puntualizzazione che ci è fatta obbligo fare, nel rispetto non soltanto di tutte le persone che hanno lavorato (gratuitamente) per la realizzazione dell’evento – i soci della Pro Loco Sant’Anastasia, le operatrici del CISS – ma anche di tutti gli sponsors che hanno generosamente contribuito per la sua realizzazione, oltre che nel rispetto di tutte le persone che hanno partecipato, è sul comportamento che ha tenuto, in quell’occasione, il Club Auto Storiche Salerno, partner “fondamentale” dell’evento.

Eccone un breve racconto.

<<I soci del club arrivano sul posto con un’ora di ritardo rispetto al programma stabilito, pur conoscendolo da più di due mesi, e con la metà delle vetture previste, adducendo come giustificazione che “il caldo aveva fatto scegliere a diversi soci di dirigersi verso il mare”!?!

Iniziano quindi i giri che, però, vengono interrotti dopo soli 45 minuti, perché, essendo ormai prossima la pausa-pranzo, i soci del club chiedono appunto di essere accompagnati al ristorante, così come concordato. Viene chiesto loro di pazientare, visto il ritardo con cui si era cominciato, poi si interrompe la manifestazione dando appuntamento ai convenuti nel pomeriggio (sempre come da programma) e ci si dirige al ristorante….

Da premettere che, appena giunti sul luogo della manifestazione, il presidente del Club Auto, prof. Gustavo Gustato, aveva già manifestato apprensione perché i suoi soci volevano assistere al Gran Premio di Formula 1(!). Superato quest’altro ostacolo (il ristorante prenotato aveva allestito un maxischermo), ecco sorgere un ulteriore problema, in quanto i soci hanno da ridire sul fatto che non erano stati loro riservati dei posti per il parcheggio (dal canto nostro facevamo notare che il ristorante si trova in zona tranquilla e, comunque, vicino ad un’area di parcheggio vigilata, dove poter sistemare senza problemi le vetture); detto questo, il presidente fa un breve briefing con i soci, inizia ad urlare, poi in un batter d’occhio si ficcano nelle vetture e, letteralmente, scappano via!>>

… e noi si resta senza parole.

Ci rendiamo conto che possa essersi verificato qualche intoppo, ma quale manifestazione non ne ha? Di solito, si risolvono velocemente. Dipende dallo spirito con cui si partecipa.

L’evento era organizzato principalmente con l’intento di promuovere una raccolta fondi che vedesse partecipe l’intera cittadinanza, ma evidentemente, i signori del Club Auto non vanno oltre la “scampagnata con la vettura antica”.

Arrivano, sono tutti ai loro piedi, viene loro garantito il pranzo come richiesto e di cui decidono di non usufruire – il ristorante era stato prenotato per 40 persone a fronte dei 12 presenti – e vanno via! facendo saltare il programma!!!

Peccato.

Peccato per loro.

Peccato per i bambini (se la manifestazione fosse proseguita anche nel pomeriggio si sarebbe avuta l’opportunità di raccogliere più soldini).

Peccato perché non hanno capito lo spirito con cui si partecipa a questo tipo d’eventi.

Peccato per l’occasione persa.

Siamo certi che non tutti i Club Auto si comportino così, ma alla prossima edizione ci rivolgeremo ai collezionisti privati che hanno risposto con lo slancio giusto che questo tipo di manifestazione impone.

 

 

         per La Pro Loco Sant’Anastasia                                 per La Ong CISS

                 Il presidente                                   La coordinatrice della sede di Napoli

                 Enrico Cascone                                              Raffaella Cirillo

 

 

 

 

 

 

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