I DANNI DEL TORRICELLI PAGATI DAGLI STUDENTI

Chi rompa paga. Si dice, raramente si applica.
Soprattutto quando si tratta di un bene pubblico. Ma non questa volta. Almeno
non al liceo scientifico Torricelli dove gli alunni hanno pagato i danni che
“ignoti” hanno combinato. Per pulire lo schiumogeno degli estintori dalle aule è
costato quattro euro a testa. E’ la misura adottata dal preside dopo l’ennesimo
atto di vandalismo dei giorni scorsi nella succursale di via Aldo Moro. “Non si
può sempre accettare ogni tipo di azione ai danni della scuola –dice il
dirigente scolastico, Sabato D’Agostino- Abbiamo chiamato una ditta di pulizia
privata, fatto ricaricare gli estintori e i costi, 2600 euro, addebitati agli
studenti. Fatti i conti ognuno ha pagato 4 euro. Anche perché se aspettavamo
l’intervento della provincia i ragazzi avrebbero perso ulteriori giorni di
lezione. E pensare che una settimana prima era successo la stessa cosa”.
E di giorni persi al Torricelli sono stati una
decina per cause varie: due volte in pochi giorni lo svuotamento degli
estintori, catene al portone di ingresso, fialette puzzolenti. Tanto che la
dirigenza ha scritto una lettera ai genitori, invitandoli a vigilare sui loro
figli per il ripetersi di episodi i cui autori, erano da ricercare probabilmente
proprio tra gli studenti. Ma per l’ultimo misfatto è stato adottato il
risarcimento dei danni: visto che bisogna pulire e ricaricare gli estintori, il
conto lo pagano proprio gli alunni. E così è stato. Restano ancora in vigore
anche le misure “punitive”: sospensione dell’intervallo, delle assemblee di
istituto e dei viaggi di istruzione.
La redazione
28/12/06