Forza Italia attacca: “Il sindaco e la
maggioranza liberino la cittą con le dimissioni”
A commentare la crisi del centrosinistra il
consigliere Salvatore Manfellotti
SANT’ANASTASIA -
“L’invito dell’opposizione rivolto alla maggioranza č quello di sgombrare il
campo con dignitą”. Questo quanto affermato dall’opposizione rappresentata da
Forza Italia. “ La maggioranza cittadina deve dimettersi e liberare il paese.
Ora basta”. La Margherita perde i petali, ma non il vizio, e non pare esistere
coesione al suo interno, ma tutto viene taciuto. Il tempo ha formato all’interno
delle linee di maggioranza diversi schieramenti che, a quanto pare, sono
l’evidenza dimostrata nelle assenze di assise comunale dai consiglieri,
nonostante i continui e ripetuti impegni di lavoro anteposti ai consigli dai
numerosi assenti. Spesso i consiglieri dimenticano, l’esistenza dei preconsigli
ed il loro valore. Non esiste a quanto pare collante che riesca a tenere unita
il partito di maggioranza. Troppe crisi, spesso negate, fatte apparire solo come
un impressione per chi da fuori dalle linee del partito dell’Ulivo assisteva a
beghe e assenze ingiustificate, a voci che auspicavano cambi politici, a volte
avvenuti ed in altri casi no, che per molti dei rappresentanti seduti in
consiglio comunale č significato essere messi, a loro dire, “in un calderone”.
Un guazzabuglio nel quale da soli si sono messi in numerose occasioni, ma da
loro stessi negato, additando altri meno che le loro coscienze ed azioni. “ E’
in atto un regolamento di conti all’interno dei partiti che compongono la
maggioranza – dichiara il consigliere Salvatore Manfellotti, Forza
Italia, “e che automaticamente si riflette in consiglio comunale. Quanto si sta
verificando č squallido. I rappresentanti di maggioranza non dimostrano di avere
acquisito le responsabilitą legate al mandato concesso loro dagli elettori. Non
vi č espressione di rispetto. La maggioranza č ormai frammentata questa non č
una crisi del momento, la maggioranza mostra, da anni, vacillamenti e squilibri
al suo interno e oggi č l’epilogo della loro storia. Dovrebbero prendere
coscienza di quanto stanno dimostrando e dare un forte segno al paese. Questo
segno dovrebbe essere quello di liberare Sant’Anastasia. Il sindaco ormai č alla
fine del suo mandato, aspettare non serve a nulla, dovrebbero prendere una
decisione per il bene della cittą e dei suoi abitanti. Devono avere la
coscienza di prendere atto che il dimettersi č la soluzione giusta”.
Maria Beneduce 29/12/06