Risposta “Aperta” del Presidente del Consiglio di somma Vesuviana

 

Carissimo lettore, rispondo con grande amarezza alla sua pubblicazione del 28/12/2006

 in quanto è stato completamente stravolto quello che era il mio messaggio nell’articolo scritto su “Il cittadino”.

Che lei non mi consenta di “tirare per la giacca mio padre” uso più o meno le sue parole, mi fa solamente sorridere, perché forse lei non sa che mio padre è la persona più importante della mia vita e fonte di saggezza dalla quale attingo ogni giorno preziosi consigli e  come lei più volte scrive “Padre della Patria”.

Ora che lei voglia “usare” il Commendatore de Siervo come strumento per evidenziare una serie di “anomalie” che non le piacciono nell’amministrazione Allocca, è un conto e mi può stare anche bene, ma che mi voglia dare dei consigli circa il rispetto, la coerenza, le esperienze, le scuse…. mi perdoni, ma sono ben altri gli uomini che mi possono consigliare!

Su una cosa però le dò ragione, l’essere stata catapultata “sullo scranno più alto” che le assicuro non corrisponde a nessun prezzo di promesse elettorali.

E’ stato che lei ci creda o no un atto di fiducia che il Sindaco ha voluto dimostrare nei miei confronti, pur conoscendo la mia inesperienza (e se vogliomo anche un segno di rispetto verso un sindaco “antico”).

I miei 155 voti, che lei in maniera poco carina identifica come uno “scarsissimo consenso”, sono le preferenze degli amici e conoscenti che hanno voluto votare una donna che si affaccia per la prima volta alla vita politica, e sinceramente lo ritengo un ottimo risultato considerando una competizione di quasi 500  candidati, e considerando di non aver contratto nessun debito elettorale  come forse qualcuno ha fatto.

Se poi i cittadini sommesi dovevano votare solo per il cognome “de Siervo”, allora le assicuro che a quest’ora starei facendo il sindaco!

Che molti ambivano a questa poltrona non lo metto in dubbio, ma che molti lo meritavano ho le mie perplessità e  senza falsa modestia o pura presunzione, o l’impressione (almeno per i consigli comunali che ho già fatto) che solo una donna possa mediare, sedare, riportare all’ordine 30 consiglieri spesso presi da sola mania di protagonismo.

Carissimo E.V. la ringrazio comunque di avermi dato la possibilità di segnalare e puntualizzare il mio punto di vista, e approfitto per augurare a tutti un Buon Anno, sperando che il 2007 porti critiche, tante critiche, ma quelle COSTRUTTIVE, quelle che fanno crescere e che fanno bene davvero.                                                      

P.S come è facile puntare il dito e criticare quando si sta dall’altra parte!

Con Simpatia

Alessandra de Siervo

 

La nota della nostra collaboratrice Emanuela alla risposta  del presidente De Siervo

Gent.Ma Sig.ra De Siervo,

non ho capito da quale parte starei?

Quella dei cittadini o altro?

Caro Presidente, mi sarei aspettata poche parole sulla trasparenza degli atti amministrativi, sulle gare a trattativa privata, sulla gara per gli impianti semaforici, sul cambio del progetto in Largo dietro le Torri, (caso Gold) e tanto altro.

Delle due, una, o Lei legge solo quello che la riguarda, o, volutamente, su questi argomenti, al pari del Sindaco Allocca, ha preferito l’omertà.

Sinceri auguri di buon anno.

E.V.

P.S. Gent.mo Presidente, come Lei, sono una donna.

 

 

 

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